L’orrore ed il rumore

Cos’è questo rumore? Mi strappa dal mio sonno e dal mio sogno, non riconosco nulla, niente mi è familiare eppure mi tormenta, mi strattona, mi violenta e mi fa orrore. Il terrore prende il sopravvento, ho paura, vorrei spegnere tutto e sentire la melodia con cui son nata, quella nenia che mi ha portata su questa terra dall’immenso paradiso in cui vivevo, isola felice chiamata Palenga…

La casa è vuota, mi sento persa in questi spazi privi di un uomo e di una donna, di mio padre e di mia madre, che si aggrediscono continuamente anche solo con gli sguardi,

sfiorandosi per sbaglio mentre oltrepassano l’uscio, ma finchè erano nello stesso spazio ho potuto illudermi che l’orrore cessasse e tornasse tutto come prima, che tornassero le braccia a riempire quel buco, mamma, papà sto scivolando, il polso da cui mi tenete mi fa troppo male, mamma e papà vi amo troppo, per questo vi chiedo, per l’immenso amore che provo per voi, lasciatemi andare, lasciatemi andare e ancora vi chiedo lasciatemi andare.

Ti osservo

Ti osservo mentre devi ancora arrivare
A stupire la mia vita
In un istante distratto
Di un giorno qualunque.
E ti aspetto seduta
Mentre le ore scorrono
Come un fiume in piena
Che ancora non mi travolge.
La luce di un nuovo mattino
Ti annuncia
“e non esiste alba che tu non sia già altro”.

E l’universo trema
Dinanzi al nostro divenire
Un incredibile meraviglioso unico
Essere
E lo stupore incatena le nostre vite
Ad una eterna condanna:
l’amore.

Lettere
Tra me e te

TU

Guardo le bimbe dormire e non riesco a farmene una ragione per tutto quello che ci stiamo facendo, mi domando ma siamo gli stessi che le hanno messe al mondo con un amore che sembrava non conoscere ostacoli? Drammi, sofferenze, problemi tutto ci può stare, ma arrivare a tanto come si puo?

Non dividiamocele come fossero pacchetti, hanno bisogno di stabilità, di sapere qual è la loro casa, dov’è la loro casa e che chi le ama ha rispetto di loro prima che di se stesso.

Io le amo più della mia vita, tutti sbagliamo è umano, è la vita, è l’avventura di questa nostra esperienza, di questo nostro passaggio, basta insulti, offese, umiliazioni che infliggendo a noi inevitabilmente infliggiamo a loro perché vedere i loro genitori che fanno quello che noi stiamo facendo le distrugge come null’altro al mondo. Troviamo un accordo sulla loro vita.