Lo straniero (parte III)

  Al mio risveglio il grigio di un cupo mattino ti aveva portato lontano, lontanissimo da me. Non c’eri, non c’era il profumo del caffè, il fiore sul comodino, i tuoi vestiti, la tua valigia, il tuo odore. Avevi portato via tutto, avevi deciso di partire, ed io non sapevo neppure la destinazione, la durata del tuo viaggio, il tuo …

Lo straniero di Giovanna La Vecchia

  Le aveva dato la sua sciarpa di seta per coprirsi la gola, il suo punto debole. Portava sempre con se un foulard leggero perché ad un certo punto della giornata sentiva l’esigenza di coprirsi la gola. Ma quella sera nella fretta lo aveva dimenticato a casa. Avvertiva sempre un dolore o semplicemente un fastidio, perché aveva parlato troppo o …