Dedicata a Giuseppe Parretta

Ho avuto sempre il mare davanti

La sua luce e i suoi riflessi
A ricordarmi quant’è bella la vita.
E dietro le mie spalle
Lame affilate, veleni e terribili segreti
Ma il mare m’accecava
E la vita era bella lo stesso.
E cento passi potevo farli anch’io
Forse anche di più
Per andarmene lontano
Da questa città che piange sangue.
Ma ho preferito rimanere e
Diventare scudo.
Se fossi partito
Madre mia
Ora sarei lontano
E tu al posto mio.
Ma è meglio così
Che troppo dolore
Non avrei saputo portarmelo
addosso.
Racconta la mia storia
e vivi la mia vita
Mamma
Che l’amore di una donna
smuove le montagne
e cambia gli uomini
e cambia la storia.
Io sono ancora qui
Tra queste strade
Ad aiutarti
Col mare negli occhi
e l’anima pulita.

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