“Carnetale”

A casa nostra è ancora Natale….

Non solo perché in salone in bella vista c’è ancora un gigantesco albero di Natale con tanto di addobbi, lucine colorate e fili colorati, nella dispensa avanzi di panettone e pandori, in frigo una mezza bottiglia piena di spumante, la tovaglia con babbo natale, le candele rosse ed un “coso” sul tavolo con una bellissima scritta “May the spirit of Christmas last all year”, un porta candele credo, regalo di mia sorella, quella che “regala solo cose inutili” come ama dire mio marito (ricordo ancora il regalo alle bimbe di una bambolona lunga lunga, magra magra ed alla mia richiesta “Come la chiamiamo” mio marito rispose prontamente “Martellata”, ed io “Martellata??????” “Eh si perché l’unica cosa che potremmo fare è darle una bella martellata in testa e metterla fuori uso completamente, tua sorella regala solo cose inutili!!!!!”, quante risate quella sera, è rimata la nostra “Martellata” tra le risa delle bimbe quando ricordiamo e raccontiamo la storiella). Cose inutili a parte, Natale è Natale dappertutto, fuori dalla porta con uno sgargiante quanto confuso “Merry Christmas”, nelle camere da letto, in giardino, in cucina, in frigo e nella dispensa, perché il senso del Natale che passa noi non lo abbiamo ancora sviluppato. Tutta questa infinita “roba” che arriva e poi passa, che oggi c’è e domani non c’è più, che si attende con trepidazione e nemmeno fai in tempo ad apparecchiare la tavola che già devi mettere tutto da parte, riporre nelle apposite scatole, quella con su scritto addobbi di Natale. Ma come si fa a mettere in ordine pure “il Natale”, ma come si può vivere in quest’ordine perfetto delle cose, quando il disordine, il caos, la confusione, l’imperfezione è una gioia immensa che ormai si è pienamente impossessata di noi e non vuole proprio saperne di andare via. Da pochi giorni vivo in una nuova casa, perfetta, per il momento, ancora non abbiamo appiccicato nulla a mobili, pareti e vetri, mio Dio che ANSIA, quando bianco, nessun buco al muro e nemmeno al soffitto, tutto lindo e immacolato, infiniti armadi e cassetti dove poter riporre tutto ed in giro per casa…..non c’è nulla!!!!! Nulla!!!!! Nulla!!!! Ho lasciato una valigia per terra vicino al divano in salone per qualche giorno, faceva moda, tendenza e urtava contro quel buon gusto e sano sentimento del riordino a tutti i costi, la noia mi ha sbattuto contro e si è fatta male, per fortuna la cosa durerà poco, molto poco, basterà un mese, al massimo due per ricreare quel nostro straordinario ambient fatto di decine e decine di libri sparsi dappertutto, foulard colorati appesi alle sedie, zaini e borse e valigie nel corridoio ed all’entrata, non si sa mai una partenza d’improvviso, che mi preme più avere la valigia già pronta che il passaporto valido, lo stendino con i panni che transita da una stanza all’altra pur avendo una degna lavanderia in casa, il pettine sul divano, la forbice acconto alla TV, la spesa da riporre in cucina per terra accanto alla dispensa che urla vendetta, i giochi delle bimbe come fosse l’invasione dei barbari, ho raccolto più pezzi di lego sparsi per casa che polvere in tutti i miei anni e non sono pochi, sono 49. Manca poco, ma veramente molto poco, che a Pasqua festeggeremo il Natale, a Carnevale la santissima Pasqua, a ferragosto il Carnevale ed al compleanno il santo ed al santo la fine della scuola, perché ho sempre pensato che il solo modo per vedere le cose nella loro più straordinaria e meravigliosa profondità, sia quella di capovolgerle, i particolari si notano meglio e saltano subito agli occhi, così che quando rimetti tutto nel verso giusto, sai più cose e la conoscenza, si sa, rende la vita più sana e più bella. Evviva il Natale festeggiato con gli abiti appropriati, Maria da unicorno, Iris da cow boy ed io da strega, ovviamente. Buon Carnetale a tutti…..

 

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