Poetando, giocando…le poesie dei miei bimbi magici

 

POETANDO GIOCANDO

Le nostre amiche parole compagne di viaggio

 

 

 

CORSO DI POESIA

a cura di Giovanna La Vecchia

8/29 gennaio 2018

 

 

Istituto scolastico Monteceneri – Rivera

Direttore Federico Jaggli

  

Poeti

 

Lucio Bonomi

Elena Cattaneo

Clarissa Crivelli

Laura Filippini

Letizia Trudu

 

 

Introduzione di Giovanna La Vecchia

Un corso di poesia per bimbi di prima e seconda elementare non è certo lavoro semplice, soprattutto se svolto alla fine dell’orario scolastico, quando i bimbi, stanchi del lavoro svolto, hanno solo voglia di uscire fuori all’aperto e giocare o di ritornare alle loro case per rivedere, finalmente, i loro genitori. Ma le imprese, per quanto difficili, non sono impossibili, soprattutto quando a compierle sono bambini meravigliosi, pieni di fantasia e di allegria, che sanno affrontare, molto più di noi adulti, ogni nuova esperienza con grande entusiasmo e vivacità. L’approccio è stato curioso e divertente, per attirare la loro attenzione era necessario incuriosirli e così è stato. Distesi al buio sul pavimento abbiamo fissato il soffitto per pochi minuti, ognuno immaginando ciò che più amava al mondo, nel suo mondo. Tra risate e silenzi, pochi silenzi a dire il vero, ognuno dei piccoli aspiranti poeti ha “visto” ad occhi chiusi, ciò che maggiormente faceva parte dei propri desideri. E allora per Lucio sono i delfini, per Laura i numeri, per Clarissa le principesse, per Letizia il disegno, per Elena la sensazione di scivolare in piscina. Da qui abbiamo iniziato il nostro percorso per creare una poesia, attraverso disegni, giochi, parole ed emozioni. Abbiamo elaborato insieme parole nuove e ne abbiamo cercato di comprendere il significato più profondo. L’evidenza più grande in ognuno di loro era ed è il bisogno incessante di ESSERE FELICI. E’ stata una esperienza indimenticabile e molto particolare, poiché di solito un poeta per creare ha bisogno di solitudine e di silenzio. Noi anche in questa occasione abbiamo capovolto le cose ed il risultato è stato veramente sorprendente. Tutti insieme in un gran caos, in un rincorrersi costante ed in un ritrovarsi allegramente, abbiamo “fatto poesia”, non è stato affatto semplice ma di sicuro è stato straordinariamente bello. La poesia è necessaria, hanno spero capito i bambini, per ESSERE FELICI.

Ringrazio il Comitato genitori ed il Direttore Federico Jaggli per avermi concesso questa opportunità e per aver dimostrato fiducia nella mia persona e nel mio lavoro.

Buona lettura a tutti.

 

 

LUCIO

Voglio vivere a cavallo di un delfino

in un mare abitato da mille delfini.

Voglio ascoltare il loro canto

e guardarli liberi e felici.

Sono belli mentre vanno via

ed io non sono triste

perché so che il loro andare

non è lasciarmi solo

ma un viaggio verso la libertà.

 

ELENA

Cadere nell’acqua, scivolando.

E’ il mio pensiero più bello,

quando arriva l’estate

ed immagino già gli spruzzi

ed il fresco mentre corro veloce

e precipito e cado

senza avere paura.

E ci penso anche durante l’inverno

quando il momento è ancora lontano

ma la felicità è già tanta

ed il cuore batte forte.

Mi sento felice,

mi basta anche solo il pensiero.

So che presto arriverà il momento

e mi immagino a correre veloce

giù per gli scivoli a girar

che mi gira la testa

anche solo a ricordare.

E mi rende felice,

questo mio grandissimo gioco

che mi spettina tutta

e mi ferma il respiro.

Cadere nell’acqua,

alla fine di una lunghissima corsa,

è ciò che amo di più al mondo.

 

CLARISSA

C’è una principessa

in un luogo magico,

un principe bellissimo

a riempirla di baci

ed un lago incantato

nel paese di Origlio

abitato da un ranocchio, tante anatre

e pesci colorati.

I due innamorati,

tenendosi per mano,

si buttano nell’acqua

a darsi ancora mille baci

e tanti e sempre e dolci

a non bastare mai.

La felicità non vuole andare via

e alla sera il principe innamorato

prepara fuochi d’artificio

per la sua bella principessa.

E lei con occhi grandi e luminosi

vuole guardarne tutti i colori.

L’amore è colorato

e la vita ha sempre

un principe ed una principessa

innamorati.

 

LAURA

Che bello contare fino a sette

in un girotondo di numeri e bimbi felici.

Si sono visti in piazza,

sul palco del paese,

tutti a cantare ed a far festa.

Tanta gente, grandi, piccini e numeri.

Le note a suonar ogni strumento

tra le urla e la gioia dei bambini.

Oggi si fa festa

è il mio compleanno!

Che gran sorpresa trovare tutti insieme

gli amici numeri

che amo raccontare

su fogli e banchi di scuola

ed a casa con la mamma ed il papà.

E presto imparerò a contare

fino a mille ed un milione.

Gli amici numeri cresceranno.

Saremo in tanti, sempre di più

mano mano che cresco

e non mi basteranno più le dita

né la fantasia.

Ma nel mio mondo gli abitanti saranno tantissimi

ed io con loro saprò imparare

che si aggiunge e si toglie,

si divide e si moltiplica

e si sta sempre tutti insieme

sul palco a festeggiare

con gioia, emozione ed il cuore che batte.

 

LETIZIA

Nel mio piccolo grande mondo

abitano colori e disegni,

animali allegri e festosi

che inventano storie assai buffe.

La volpe e lo scoiattolo

nella grotta dell’orso

a far sempre gran festa.

Mille luci a danzare

nel mistero del bosco.

Il sole illumina questo mondo bellissimo

e giungono bimbi da ogni luogo

a trovare i loro amici animali.

Portando dolci e torte al cioccolato,

si balla sempre fino a sera

e poi tutti a casa

a dormire felici

ed a far sogni belli

coi musetti sporchi di cioccolato

e le mani stropicciate di colori

e le mamme ed i papà

non rimproverano per questo,

ma ci accolgono a braccia aperte

con sorrisi grandi e luminosi

pronti a raccontarti la nostra storia

ed a cantarci la ninna nanna

prima di darci il bacio della buonanotte.

 

 

 

 

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